CODICE ETICO

CODICE ETICO ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE

“FARERETEONLUS”

PREMESSA

L’Associazione di promozione sociale “FEDERAZIONE DI ENTI ED ORGANISMI NO PROFIT FARE RETE PER IL VALORE DELLA PERSONA E DELL’IMPRESA SOCIALE – ONLUS ” di seguito denominata “FARERETEONLUS” con  sede in Aprilia (LT) in via delle Margherite, nr. 121 è stata costituita formalmente nel maggio 2016, con la finalità di promuovere sul territorio regionale i principi di sussidiarietà orizzontale, di Pubblica Amministrazione condivisa, di partecipazione e di cittadinanza seria e responsabile per lo sviluppo di una comunità sociale “coesa” attraverso il modello del cd. Welfare di Comunità, che pone al centro del proprio operare il pieno sviluppo della persona umana e la lotta contro la povertà e l’esclusione sociale, il pregiudizio socio-culturale, l’intolleranza ed il razzismo per favorire lo sviluppo di politiche di crescita sostenibile, intelligente ed inclusiva. I Soggetti costituenti FarereteOnlus (Associazione Dialogo Onlus, Aps Casa Lazzara e Cassiopea soc. coopeativa sociale ) hanno condiviso le comuni ragioni fondative, con l’intento di sviluppare risposte appropriate ai bisogni primari delle comunità che rappresentano, alle quali, a seguito dei pesanti tagli allo stato sociale, si sono aperte nuove prospettive di povertà e di forte disagio sociale. Situazioni che risultano fortemente condizionate dai contesti sociali ed economici di appartenenza, causando così nuove fragilità, e privando le persone del diritto di una vita dignitosa. Le  associazioni hanno poi convenuto di proporre “Protocolli d’intesa o collaborazione” ad Enti o Associazioni o Comitati senza autolimitazioni rispetto al livello di rappresentatività regionale del Lazio, privilegiando, in questa prima fase operativa, il livello distrettuale socio-sanitario, istituzionalmente già riconosciuto dalla L. Reg. n. 38/1996; tutto ciò a cura delle rispettive strutture territoriali in forma congiunta, promuovendo iniziative che sono definite di comune accordo e sono oggetto di verifiche periodiche. La Federazione Farereteonlus dal 24 agosto 2016 è stata inscritta presso l’Anagrafe delle Onlus tenuta presso la DRE Lazio ai sensi dell’art. 4 comma 2 del DM 18 LUGLIO 2002, NR. 266. SITO WEB WWW.FACCIAMORETE.ORG

DEFINIZIONE DI CODICE ETICO

Il codice etico è un insieme di norme regolamentari, voluto dai soci fondatori, per disciplinare eticamente i comportamenti ed i rapporti dei soci fondatori, ordinari, sostenitori e dell’associazione stessa nell’ambito della prevenzione dei reati previsti dal Decreto lgs nr. 231/2001. Tali norme dovranno essere rispettate da tutti coloro che rivestono la carica di soci, da tutti i i soggetti terzi cheintrattengonorapporti e relazioni con l’associazione ed in particolare collaboratori/consulenti esterni nonché quelli che operano a vario titolo in nome e perconto dell’associazione. Tali norme sono espressione della volontà dell’associazione di promuovere, nell’esercizio di tutte le sue funzioni, un elevato standard di qualità e professionalità, legalità, trasparenza, correttezza, riservatezzaed,inun'otticadi responsabilità sociale, di gestione economicamente sostenibile nel tempo, di rispetto della dignità della persona, di promozione e valorizzazione del lavoro, e di tutela ambientaleattraversoun correttoe responsabileutilizzodellerisorse.

Nello svolgimento dell’esercizio delle attività riconducibili all’ Associazione tutti i destinatari del presente codice etico si impegnano a evitare tutti quei comportamenti in contrasto non solo con le norme di volta in volta rilevanti, ma dei valori etici che l’associazione intende promuovere.

Il codice etico in particolare specifica i fondamentali doveri di lealtà, probità, correttezza, e diligenzaprevisti per tutti i partecipanti alla vita associativa.

L’appartenenza all’associazione implica l’osservanza della normativa giuridica generale vigente, nonché l’accettazione dello statuto, del regolamento del tesseramento e del presente codice etico.

SOGGETTI DESTINATARI DEL CODICE ETICO

I Destinatari sono i soggetti a cui si applicano le norme del presente Codice Etico e sono individuatine gli Amministratori, in tutto il personale dipendente, nei volontari, collaboratori e consulenti esterni,nei Fornitori, negli utenti e in tutti coloro che, direttamente o indirettamente, stabilmente o temporaneamente, instaurano con l’ Associazione rapporti e relazioni, o, comunque, operano per perseguirne gli obiettivi, in tutti i settori ed ambienti in cui la Associazione opera. In particolare, il Presidente del Consiglio Direttivo, il Consiglio Direttivo, il Comitato Tecnico Scientifico ed i Responsabilidelle aree tematiche devono dare concretezza ai valori e ai principi contenuti nel Codice, facendosi carico delle responsabilità verso l'interno e verso l'esterno e rafforzandola fiducia,la coesione e lo spiritodi gruppo. Gli associati, i professionisti esterni, i fornitori a qualunque titolo, i dipendenti della Associazione, nel dovuto rispetto della legge e delle normative vigenti,adegueranno le proprie azioni e i propri comportamenti ai principi, agli obiettivi e agli impegni previsti dal Codice. I componenti dei Consiglio Direttivo, nel fissare gli obiettivi si ispireranno ai principi contenuti nel Codice Etico. Tutte le azioni ed, in genere, i comportamenti posti in essere dalle Risorse Umane dell’ Associazione nello svolgimento dell' attività istituzionale dovranno ispirarsi alla massima correttezza dal punto di vista della gestione, alla completezzae trasparenza delle informazioni, alla legittimità sotto l'aspetto formale e sostanziale e alla chiarezzae verità nei riscontri contabili secondo le norme vigenti e le procedure interne.

Ciascun collaboratore deve fornire apporti professionali adeguati alle responsabilità assegnate e deve agire in modo da tutelare il prestigioe l'immagine della Associazione. Ciascun destinatario è tenuto a conoscere il Codice Etico, a contribuire attivamente alla sua attuazione e da segnalarne eventuali carenze. Ciascun destinatario, qualora venga a conoscenza di situazioni che, effettive o potenziali possono rappresentare una rilevanteviolazione del Codice Etico, deve darne tempestiva segnalazione, al proprio diretto superiore, all’organo di Direzione e all’Organo di riferimento di cui al successivo punto “Comitato Etico”.

PRINCIPI GENERALI DEL CODICE ETICO

Il Codice Etico di Comportamento indica e descrive i diritti, i doveri e le responsabilià etico-sociali che tutti i partecipanti all’Organizzazione associativa devono osservare. Il Codice Etico rappresenta un elemento essenziale e complementare del Modello Organizzativo adottato dall’ Associazione ex Decreto 231 (del quale forma parte integrante) e deve essere rispettato da tutti i “Destinatari” del Codice Etico, chesono anche Destinatari del Modello.

Il Codice Etico definisce, per l’Associazione le politiche da rispettare per il controllo dei comportamenti individuali. Esso è necessario ed applicabile alla prevenzione di eventuali comportamenti irresponsabili o illeciti da parte di chi opera in nome e per conto dell’Associazione, indicando esplicitamente le responsabilità etiche e sociali dei propri amministratori, dirigenti, dipendenti, collaboratori, consulenti esterni e fornitori. I destinatari devono essere spinti da motivazioni sociali, culturali e professionali e non da fini non contemplati o in contrasto con quelli previsti dallo statuto.

DOVERE DI CORRETTEZZA

Il regolamento oggetto del presente codice è diretto a garantire, promuovere, realizzare e tutelare, nel generale interesse la correttezza, la moralità e la legalità dell’operato dell’associazione e la sua conseguente considerazione nei confronti della collettività, dello stato e dell’ opinione pubblica ed in genere di tutti quei soggetti che, direttamente o indirettamente, stabilmente o temporaneamente instaurino a qualsiasi titolo, rapporti con l’ Associazione.

TRASPARENZA NEI CONFRONTI DEI TERZI

Il codice riflette l’impegno dei soci all’osservanza delle leggi vigenti, ma anche la volontà di operare in ogni profilo concreto della loro azione, secondo trasparenti e corrette norme di comportamento.

Nello svolgimento delle proprie attività i soci non devono commettere azioni capaci di danneggiare o compromettere i profili valoriali e d’immagine che caratterizzano la propria associazione ed il suo buon nome, né modalità con cui persegue le sue finalità.

INDIPENDENZA DELL’ ASSOCIAZIONE E DEI PROPRI GIUDIZI

I soci si impegnano a non ricevere direttamente o indirettamente finanziamenti o contributi, che per caratteristiche politiche, culturali o economiche del donatore potrebbero pregiudicare l’indipendenza della stessa.

L’associazione nell’ambito della sua funzione informativa non potrà subire dai finanziatori condizionamenti esterni di nessun tipo con riguardo all’elaborazione analitica e culturale dei progetti che pone in essere o alla pubblicazione degli obbiettivi raggiunti.

LINEA DI CONDOTTA

L’associazione non ha alcuna tendenza politica o discriminatroria. I destinatari del codice etico non potranno né all’interno, né all’esterno, a nome dell’associazione o in qualità di soci, collaboratori o consulenti esterni, esprimere i loro giudizi politici, né in alcun modo esprimere o sostenere idee o intraprendere comportamenti discriminatori, di specie, etnia razza e religione. I destinatari del codice etico sono tenuti ad adottare una linea di condotta morale e sociale, irreprensibile, sia come individuo che nell’ ambito in cui opera normalmente professionalmente.

COMITATO ETICO

L'attuazione dei principi contenuti nel Codice Etico può essere affidata ad un Comitato Etico. Organo associativo dotato di indipendenza ed autonomia formato da componenti sia interni che esterni, nominato dal consiglio direttivo a cui risponde con il compito di monitorare l'effettiva attivazione dei principi contenuti nel documento, ricevere segnalazioni in merito alle violazioni, intraprendere indagini ed erogare sanzioni. Il Comitato eticopuò agire solo attraverso il consiglio direttivo.

EFFICACIA

Copia del presente codice etico è portato a conoscenza tramite pubblicazione sul sito dell’Associazione. La non conoscenza del codice etico non può essere invocata in nessuna occasione.

La violazione delle norme e dei principi in esso contenute può comportare l’esclusione dalla associazione.

Linee Guida relative a Dipendenti e Collaboratori

L’Associazione attribuisce la massima importanza a quanti prestano la propria attività lavorativa, contribuendo direttamente allo sviluppo dell' Associazione.

L’attività dedicata alla realizzazione dei servizi, progetta, sviluppa, controlla, migliora e garantisce la fruibilità, l’efficienza e l’efficacia, rispettando gli scopi e i valori per cui l’ Associazione è stata fondata.

Nella gestione delle Risorse Umane siano essi dipendenti o volontari o associati o fornitori, a qualunque titolo, l’Associazione:

- Rispetta i principi stabiliti dalla Dichiarazione Universale dei diritti dell' uomo.

- Si attiene a quanto previsto dalla normativa vigente ed applicabile in materia di Diritto del Lavoro, selezionando, assumendo, retribuendo e organizzando i dipendenti sulla base di criteri di merito e di competenza, nel rispetto del Sistema Gestionale adottato.

- Favorisce la crescita professionale del potenziale di ciascuna risorsa attraverso il rispetto della personalità e della dignità di ciascun individuo, evitando condizioni di disagio e offrendo pari opportunità a tutti i dipendenti sulla base delle qualifiche professionali e delle capacità individuali.

-  Definisce i ruoli, le responsabilità e le deleghe per permettere a ciascuna risorsa di essere in grado di adottare in modo adeguato le decisioni di sua competenza.

-  Previene abusi e discriminazioni in base alla razza, all' orientamento sessuale, al credo religioso, alla lingua, all’ appartenenza politica o sindacale;

- Promuove la formazione e l'aggiornamento delle risorse in base alle mansioni previste ;

-  Controlla l' esercizio corretto, obiettivo ed equilibrato da parte dei responsabili di ciascuna attività specifica anche in relazione ai poteri connessi alla delega ricevuta;

- Cura la chiarezza, la precisione e la veridicità della comunicazione interna sulle politiche e sulle strategie associative;

- Cura l'uso corretto e riservato dei dati personali;

- Predispone e verifica l’utilizzo di Luoghi di Lavoro adeguati alle esigenze disicurezza e della tutela della salute di chiunque li utilizzi.

- Richiede comportamenti tra persone improntati a principi di civile convivenza e di piena collaborazione

- Evita situazioni che possano creare conflitti di interessi reali o apparenti con l’Associazione nei rapporti con gli utilizzatori dei Servizi, i Parenti, i Fornitori ed i terzi in genere, non sono ammesse offerte di denaro, regali o benefici di qualsiasi natura a titolo personale tendenti ad ottenere indebiti vantaggi reali o apparenti di qualsivoglia natura. 

Gli atti di cortesia commerciale sono consentiti, purchè di modico valore e, comunque, tali da non compromettere l'integrità e la reputazione e da non influenzare l'autonomia di giudizio del Destinatario. 

Il Destinatario che riceva omaggi, oltre i limiti delle normali relazioni di cortesia e non di modico valore, dovrà rifiutare ed informare immediatamente il Direttore Generale e/o l’Organo di riferimento di cui al successivo punto “Comitato Etico”.

Ogni Destinatario‚ responsabile della protezione delle risorse a lui affidate ed ha il dovere di informare tempestivamente le strutture preposte di eventuali minacce o eventi dannosi per la Associazione. In particolare ogni Destinatario deve:

-Rispettare gli obblighi contrattuali agendo lealmente nel rispetto del Codice Etico di comportamento;

- Operare con diligenza per tutelare i beni associativi, attraverso comportamenti responsabili ed in linea con le procedure operative predisposte per regolamentare l'utilizzo degli stessi;

- Evitare utilizzi impropri dei beni associativi che possano essere causa di danno o riduzione di efficienza, o comunque in contrasto con l' interesse dell' associazione;

- Ottenere le autorizzazioni necessarie nell' eventualità di un utilizzo del bene fuori dall'ambito associativo. Ogni dipendente e/o collaboratore che si trovi ad avere un interesse attuale o potenziale in conflitto con quello dell’ Associazione devono astenersi dal porre in essere ogni atto in merito e segnalare la sussistenza di eventuali conflitti di interessi alla Direzione.

L’ Associazione non ammette molestie sessuali, intendendo come tali:

-la subordinazione di prospettive retributive o di carriera

-l' accettazione di favori sessuali;

-le proposte di relazioni interpersonali private che compromettano la onorabilità dell'associazione.